Il racconto è un susseguirsi di colpi d’obiettivo e di sketches briosi, con qualche superfluo inserto fumettistico. Gli argomenti non si discostano molto da quelli ricorrenti nelle nostre rubriche televisive: dalle disquisizioni culturali ai raggiri sensazionali ed agli illeciti arricchimenti, dall’autostop giovanile alle rapine a mano armata ed ai sequestri di persona; né mancano la disamina dei sistemi pedagogici, gli erotismi venali, gli amori a prima vista o i retroscena degli spettacoli.La comicità è misurata, mai forzata né prevedibile. Scaturisce dalle circostanze in cui s’impigliano i personaggi. E pervade l’opera tutta di un’ironia senza livori, che svelenisce gli animi. Leggendolo, s’impara a ridere senza cattiveria, come quando, guardandoci allo specchio, facciamo al nostro volto tronfio o preoccupato un sberleffo distensivo.